LA PIÚ GRANDE
ANTOLOGIA VIRTUALE
DELLA POESIA ITALIANA

Poeti contemporanei affermati, emergenti ed esordienti
Margherita Vallier
"Selvatica, recentemente e prematuramente vedova. Poetessa in incognito. Avete presente il signor Mauro Corona, nell'ordine uomo, scultore, scrittore, boscaiolo, alpinista. Uguale, ma donna e senza i peli. "
Inserita nell'antologia del Premio
Angela Starace 2003

dalla raccolta "In Tempi diversi"
 

"A mio marito, morto con me vicina in un deserto"


Due uomini
 
"Cerbiatta, riccio, colomba del mio cuore"
Lui mi diceva mentre se ne andava, mentre moriva, mentre agonizzava…
E io impazzivo rigirando intorno, rigirandomi in cerca del mio odore,
donna del puma, donna senza amore.
Donna del puma lasciavo le mie tracce,
il territorio a lui marcavo con terrore;
ma non sapevo che il puma ha molte facce:
distrattamente, spezza e dilania un cuore.
Di fare e di disfare il puma ha una maniera ,
essendo essenza di regali predatori:
distrattamente, nell'ombra della sera,
distrattamente, spezza e dilania i cuori.
"Sai di pane, sai di sole, sai di viole."
Esce da me prezioso, di me l'intenso odore;
soltanto adesso che c'è il mio amante che mi vuole,
il mio odore è per lui, prezioso amore.

dalla raccolta "Indians & Capricios"

Designata
 
Non so vivere in altro modo che non sia
per sempre e tutto teso a non dimenticare
mentre sopra di me passano tempi antichi
io come in sogno sento la lentezza delle ore
sgranare in tante lingue ormai abbandonate
orrori amori, e tradimento in egual misura .
Mi arrendo a queste voci di cui sono piena
infelice felice esaltata e come matta
piango poi rido tappandomi le orecchie
eppure ascolto perché non posso farne a meno.
Anima pura perché mi hai designata
perché mi incidi dal centro alla corteccia ?

Pintura Negra 1
 
Fremito della terra che sconvolgi tutto
Che a me riveli quel punto tanto netto
Dove s'apre la faglia e la mia vita
Che ne sarà segnata.
 
Dietro intorno davanti
Hai steso il tuo lenzuolo.
Ora confina gli argini ai pioppi,
Pianta betulle, lascia volare in alto le cicogne,
 
Così prepara, prepara in mille anni
La radura dove suonare violini e pianoforte
Dove riviva l'armonia ; dammi maniera
D'incontrarvi il mio fato. E pugnalarlo a morte.

Corvi neri a Central Park
 
Apro l'ombrello che mi hanno regalato
e che mi piace tanto
coi suoi colori sobri e raffinati.
Zac... stecca spezzata.
Via l'armonia, via quella forma
perfetta che mi riparava
sgarbo che offende e dentro il cuore
un'antica paura.
Presagio immeritato?
… eccoli, ecco gli stormi, i corvi neri
volano bassi bassi, sfiorando Central Park ,
neri neri ma lucide le ali
proiettili vaganti di guerra e di terrore.
Si artigliano alla fronte,
strappi ai capelli biondi, rapide beccate
alle mie unghie Arden, fini e laccate.
 
Inutili unghie sul meccanismo ch'è inceppato:
…ombrelli industriali costruiti con lo sputo…
apriti apriti ombrello che io muoio.
Ombrello rotto che non mi servi a niente.

"dalla Raccolta "Tutta Sentimento"

Belvetta incatenata
 
Perché sei nato per darmi gioia e non dolore,
tu che hai la forza tranquilla dell'attesa.
Geometricamente moltiplichiamo le parole
sulla scacchiera, noi anime clonate.
Come in una sonata, della tua straniera
sotto le dita risuona dolce la tastiera.
Dolce il ricordo di un cielo congelato,
tempo d'inverno blu, piccole onde lucenti
del lago, un luogo, una camera a Bell