- Salvatore
Rizzi nasce il 21 marzo 1949 a Minervino Murge in
provincia di Bari. Risiede a Milano. Ha cominciato a
scrivere poesie a quindici anni, ha interrotto a
ventidue perché si è lasciato prendere
dal gorgo del '68, d'altronde ha fatto come lavoro per
vivere il metalmeccanico (tecnico di ascensori). H ala
licenza media inferiore e si dichiara autodidatta. Ha
ripreso a scrivere più tardi (quando ha
rallentato con la politica) a trent'anni. La sua musa
ispiratrice è stata sua moglie che ha
conosciuto in quel periodo. Coi suoi scritti ha
partecipato a decine di concorso (forse una
cinquantina) e si è messo in evidenza a diversi
di questi, ad esempio: 1° concorso di poesia
(Villa Litta, 1982) con il testo Ecologicamente -
poesie scelte; 2° concorso di poesia (Villa
Litta, 1984) segnalate Ex aequo col testo: Olocausto
nucleare. Ha partecipato ad una iniziativa nazionale
su Sandro Penna il 5 aprile 1987 a Milano (al Circolo
della stampa) con menzione speciale. Negli ultimi
anni, dopo che è andato in pensione (2002) sta
cercando di pubblicare un suo libro, dal titolo:
Percorsi di vita. Lo hanno contattato tre case
editrici, ma a tutt'oggi ha lasciato perdere per
motivi a volte economici od altro.
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