LA PIÚ GRANDE
ANTOLOGIA VIRTUALE
DELLA POESIA ITALIANA

Poeti contemporanei affermati, emergenti ed esordienti
Lisetta Capozzi
Ha pubblicato il libro

Lisetta Capozzi - Poesie dedicate all'inizio del terzo millennio


 

 

 

Collana Le schegge d'oro
(i libri dei premi)
14x20,5 - pp. 46
Euro 6,00
ISBN 978-88-6037-4219

 


Pubblicazione realizzata
con il contributo de
IL CLUB degli autori
in quanto l'autore è finalista
nel concorso letterario «J. Prévert» 2007


In copertina e all'interno
disegni dell'autrice

Poesie




Poesie dedicate all'inizio del terzo millennio

DEL 2° Millennio

Fummo l'erba,
la gloria ch'ebbe un fuoco
di gioventù rimaste tra ceneri
il suo tizzo orgoglioso, ma noi teneri
di noi non fummo, né prendemmo a gioco
la vita come un'ultima scommessa.
Noi di quegli anni facili
L'azzardo delle fiorite, preferiremo
Le rose selvatiche, le spine.
Dalla ressa del giubilo scampati al nostro intento
D'essere sole e pietra, nelle mani segnammo la tenacia del domani da
Scavare nel TEMPO.
Nello stento d'esser soli,
per vederci insieme nell'eguale costrutto.
Fummo l'erba
E come si dice: "L'erba non muore mai"
Ma con i diserbanti...............
......................................................



Introspezione

Non fummo né abili, né attenti
Non vedemmo le cose, era buio.
Comparve un esile barbaglio,
era filo di fiamme d'una torcia
o d'altro dramma che riguarda noi esseri umani.
Le cose cominciarono a chiarirsi.
Chiedemmo arnesi d'emergenza
Sedia, benda, un gruppo di fucili repentini.
Alle spalle, che importa,
ciò che conta è la porta d'uscita per salvare
l'unica cosa amata, a lungo amata
Trasfigurandola a questo meraviglioso mondo
Alle chiarezze del creato.



Notturno del DUEMILA

Così profumata è la notte,
redimita di tanto tepore,
che solo vorrei ricordare con gli occhi della terra.
Dimentica delle cose che pure incalzano
Il cuore e la mente
Piene di incertezze sulla fine di questo Millennio.
Di questi fiori variopinti, quegli arbusti che vidi
Quand'ero bambina gioconda di dolcezza
Ed unico effluvio, le pianure di grano dell'Emilia.
Chi s'accorge che il tempo scorre?
Non sono fuggiti gli anni?
Io sto... lì.
L'ambrosia dal pane uscito dal forno ardente,
con il suo profumo avvolge i villaggi e le città.
Estate avanzata alle finestre i gerani.
Rimani notte odorosa
Sazia è la mia mente, e dimentica
Del passato, nulla chiedo di più gradito.



Dice BONORA

Dice Bonora, pittore e scultore
Che l'uomo invecchia, invecchiando
Pensa brevi parole, poche parole di pietra o fumo,
di qualche incendio che si va spegnendo:
Il giocatore di calcio dice che la sera del finale
del mondiale
Non è uguale all'anno in cui uccisero Kennedy
Spararono a Kennedy
Il pallone volava volava correndo
Vedevo il pallone bianco come il viso dell'ultimo sogno
Della terra dei mangiatori di loto.
Oggi con lo scultore Bonora passeggio nel parco Massari.
Strane storie accadono in questi anni
Laggiù vedo la polvere di una zuffa. Venti di guerra
O uno scontro lungo le strade.
A entrambi è sorto in questo momento un intenso
desiderio di pianto.



PRESAGI
(dedicata a M. Bonora)

Che abbiano intenzione di "accendere una sigaretta"
Che il potere vada agli operai e ai contadini.
Si elidono a vicenda sopraffatti da queste contraddizioni
Che non si distinguono fra necessità e il bisogno, fra chi (si può dire)
Di una corda che si sfilaccia trattiene il bandolo colui che esausto si lascia
Colpire dal canapo in faccia.
L'affare è grave e merita di considerazione.
Oggetto di ogni disputa. Nel caldo delle stanze, mentre fuori si apre il mondo
Distrutto dall'acquazzone, e rigurgita una cloaca con la gola di vacca.
Si fa notte fra i lampi e acquazzoni, frane ecc..ecc..
E una pietà di noi si distende sopra le forme immobili (con noi)
Nell' attesa perfida dello spettacolo.
La consumata mente
L'usura il sillogismo
Il calembur sul titolo di chi si compiace al caffè è
La fine del mondo...
....................................
un'aria ribaltata
sulla pianura e le ossa della città
allora tu dici che il momento
del contrasto
si miseria di una nuova necessità.
"Accendere una sigaretta"
(ora che il fumo è vietato)
E poi che succederà?...



Augurio

Che tutte le speranze non siano perdute,
le preghiere non siano vane
i sogni si avverino.
Le parole di amicizia
Creino intese, impresa
Non dire: "Le impossibili chimere".
E la primavera passata
Gli ideali mortali, i grandi pianti
Le anime sognanti
Che hanno sete
E non sanno né parlare, né bere.
E le tue terribili campane
E nelle tue monotone fontane.
Vita che avanza, morte che cammina.
Che tutte le speranze non siano perdute.
Accontentiamoci tutti
Il creato è bello, noi altrettanto
Con bontà amicizia e buona volontà.



Il primo movimento

L'aria calda di dopo, l'aria calda di prima.
Da sempre
Io so sempre
Ricordo d'avvenire dopo ogni vita trascorsa.
Previsione di un tempo prima di ogni movimento,
Faticoso comunque in questa calda estate.
Prima che sia: il primo movimento il vento, aria calda, poi aria calda.
E le stelle, il vento di bestia, legione che scivola da più lontano dell'umana
ILLUSIONE DI TUTTO.
LO spazio oblungo
Aria calda di dopo e aria calda di prima.



Testamento

Noi veniamo da molto lontano, da molto più di lontano,

di quanto non si possa credere.

E solo i confini notturni
Dei deserti della fame
Conoscono la nostra storia

Con le unghie e coi denti colei che è dappertutto

Mi ha fatto MALE

Se adesso riesco a dormire.

Nel porto di questa bellezza ancorato

Ora ho saputo dire basta alla miseria.
Sono caduta sul tappeto dal letto

Calata a picco in un oblio pieno di bellezza e gioia.

Bella per me sola.
....................................
Bella per me sola.



Parole di carta

Il volo nello spazio con le parole di carta
E l'inchiostro la farina del diavolo.
Ritorno a casa trovo la siccità di quest'anno
La terra nel veleno delle crepe.
Quando c'è il sole, quanto lunga è la notte con questo caldo!
Il mondo nasconde le rovine sotto il terreno
I boschi scarseggiano e minacciano di farli scomparire.
E' ancora da vedere se la povertà di ieri era più triste della ricchezza esplosa
Polvere di ghiaccio tra le pietre di questi giorni.
Purtroppo per noi rassegnati ad un piccolo destino.
Il pane che l'Europa tocca muore.
Il viaggio che finisce.
Il cavaliere così s'allontana.
Io mi rifiuto di sottoscrivere qualsiasi forma di patto con il diavolo.

Mani di uomini neri

Trascinano facendo

Un enorme rumore

LAMIERE ARRUGINITE:


Pensieri del passato

Ho ben chiari i miei ricordi che il vento volge,
di colpo, laggiù sulla casa chiusa.
Un gran fruscio di tele per il mondo.
Si direbbe che la stoffa del colore
Si sia lacerata sino al fondo delle cose.
Il ricordo s'allontana, ma ritorna,
è un uomo e una donna in Maschera, tentano, si direbbe di mettere in mare
una barca troppo grande.
Il vento riavvolge la tela ai loro gesti.
Il fuoco divampa nelle vele, l'acqua nera,
che fare dei tuoi doni o ricordo.
Se non cominciasse il più antico sogno.
Credere di svegliarmi? La notte è tranquilla. Ma altrove...
La luce scorre sulle acque
La vela delle stelle freme appena
Nella brezza che attraversa i mondi.
Scorgo le stelle
Dormire tra le pecore
Che non sono più all'alba.
E ancora risuonare il pianoforte di SILVIA
Il fumo delle cose trasparenti.

 

Clicca qui per tornare alla sua Home Page

Se desideri acquistare questo libro e non lo trovi nella tua libreria puoi ordinarlo direttamente alla casa editrice.
Versa l'importo del prezzo di copertina sul Conto Corrente postale 22218200 intestato a "Montedit - Cas. Post. 61 - 20077 MELEGNANO (MI)". Indica nome dell'autore e titolo del libro nella "causale del versamento" e inviaci la richiesta al fax 029835214. Oppure spedisci assegno non trasferibile allo stesso indirizzo, indicando sempre la causale di versamento.
Si raccomanda di scrivere chiaramente in stampatello nome e indirizzo.
L'importo del prezzo di copertina comprende le spese di spedizione.
Per spedizione contrassegno aggravio di Euro 3,65 per spese postali.
Per ordini superiori agli Euro 25,90 sconto del 20%.
PER COMUNICARE CON L'AUTORE mandare msg a clubaut@club.it Se l'autore ha una casella Email gliela inoltreremo. Se non ha la casella email te lo comunicheremo e se vuoi potrai spedirgli una lettera indirizzata a «Il Club degli autori, Cas. Post. 68, 20077 MELEGNANO (MI)» contenente una busta con indicato il nome dell'autore con il quale vuoi comunicare e due francobolli per spedizione Prioritaria. Noi scriveremo l'indirizzo e provvederemo a inoltrarla.
Non chiederci indirizzi dei soci: per disposizione di legge non possiamo darli.
©2007 Il club degli autori, Lisetta Capozzi
Per comunicare con il Club degli autori:
info@club.it
 
Se hai un inedito da pubblicare rivolgiti con fiducia a Montedit

 

 

IL SERVER PIÚ UTILE PER POETI E SCRITTORI ESORDIENTI ED EMERGENTI
Home club | Bandi concorsi (elenco dei mesi) | I Concorsi del Club | Risultati di concorsi |Poeti e scrittori (elenco generale degli autori presenti sul web) | Consigli editoriali | Indice server | Antologia dei Poeti contemporanei | Scrittori | Racconti | Arts club | Photo Club | InternetBookShop |

 

Ins. 14-11-2007