- TU
- che
vorresti annullarti
- nell'oblio
della felicità,
- ma
non puoi
- per
l'oscuro diniego dell'anima;
- che
potresti sorridere
- al
colore sfavillante dei fiori
- e
mestamente rifuggi
- nell'usato
dolore.
- E
so che vorresti
- la
limpida gioia
- dei
trascorsi anni felici
- e
non puoi.
-
- --------------------------------------------
-
- IL
VUOTO
-
- Lasciasti
me a guardare la pioggia
- che
batteva lenta sui vetri
- e
mille perché di pensieri;
- di
te lasciasti un fazzoletto
- e
l'unica rosa.
- Ora,
intorno, il tempo finito,
- vuoto,
incolore,
- come
un nido di rondine
- abbandonato.
-
- ------------------------------------------------
-
- IO
-
- Chiesi
a mio padre del mondo
- e
sorrise.
- Mi
disse, senza parole,
- e
capii che dovevo aspettare.
-
- -----------------------------------------------
-
- PAESAGGIO
-
- Pietre
su pietre e sopra
- la
luna.
- Colline
rasate, gialle
- d'estate,
e sopra
- il
sole rovente.
- Antichi
odori e nuove
- greggi
tra i sassi,
- ebbro
di sensazioni
- e
rumori, incastri di luci
- e
di grida,
- soffuse
di sera,
- e
poi il silenzio.
- e
l'uomo tra essi
- Impotente.
- ------------------------------------------
-
- L'ATTESA
-
- l'umida
brezza mi riportava
- l'odore
del mare
- a
dicembre, ma tu non tornavi
- a
sorridere accanto
- al
biancospino,
- ora
gelato, intorpidito
- come
l'anima mia.
- -----------------------------------------
-
- GLI
UCCELLI
-
- Venivano
a frotte dai monti,
- giù
per le valli, saltavano i picchi,
- rocciosi,
- i
rami dell'olmo, fino alle risaie
- mietute
e sopra i fili di rame
- come
tante bandiere festose.
- La
carezza del sole riverberava
- su
piume nere, scarlatte,
- sfumate
in sottili ghirigori
- di
luci.
- Oh
si che verrà!
- Forse
in un giorno di sole,
- forse
in un giorno di pioggia,
- su
un ciglio di strada,
- fra
le mimose in fiore,
- o,
forse fra le piante spoglie
- dell'olmo,
o in fondo al burrone;
- ovunque
sia,
- sarà,
forse,
- il
giorno migliore.
-
- ------------------------------------
-
- A
TE
-
- cadevano
i fiori d'arancio
- sopra
i capelli, quel giorno
- di
primavera: sottili pugnali
- per
me e ridevi di un goffo
- animale,
e sapevi
- che
intanto lui
- ti
aspettava
- e
ne eri contenta:
- solo
ciò mi consolava.
|