LA PIÚ GRANDE
ANTOLOGIA VIRTUALE
DELLA POESIA ITALIANA

Poeti contemporanei affermati, emergenti ed esordienti
  Poesie di
Elvia Costantini Verrocchio
 
Catturi l'immenso dall'immenso
 
Accarezzi più d'una carezza
ami più dell'amore
bruci più del fuoco
rischiari ciò che sei
e non sapevi...
 

 
Il canto della sirena
 
Senti il canto della sirena
dentro e più dentro di noi?
Quei vocalizzi soffiati
in strane conchiglie di mare
nello stupore totale
di sguardi sulle nostre anime?
Due vetri d'aria s'incrociano...
se ne vanno i corpi..
navigano l'oceano...
accolgono la flebile
voce della sofferenza.
O Tu che leggi, AMORE,
lo senti il canto della vita?
 

Una lacrima
 
Devi sapere subito
questa lacrima
a chi appartiene.
Bisogna fare preseto...
prima che s'asciughi.
Bisogna darle un nome
prima che diventi pioggia-mare-lago
acqua
prima che diventi nebbia
e sparisce nel nulla.
 

 
Nutriti d'equilibrio
 
Tremo per la tua fragilità donna;
rabbrividisco per i tuoi brividi
mentre osi guardare l'orizzonte nitido.
La certezza d'"essere" t'ubriaca nell'ascesa
e non affili spade in segreto
(non sapresti usarle) ma uno scudo
- almeno quello - fatto di canne e giunchi marini
e fili d'erba intrecciati ad alghe
e piume di gabbiano morto
perché l'uragano non ti sorprenda nuda
perché il vento non s'accorga della tua presenza.
Cresci in fretta, nutriti d'equilibrio
quello stesso gettato - per troppa vanità - dall'uomo;
assapora la coerenza senza mai ingannarti,
non puoi sbagliare - sarebbe la fine -
cresci in fretta, nutriti d'amore
senza farti travolgere e invischiare dal dolce miele;
cresci libera nel pensiero e nell'azione.
Ad ogni passo non perdere di vista
il "sasso" che per te ha brillato sulla riva
fino ad invecchiare il sole.
 

 
Sasso d'Olimpia ovvero Nascita della Scrittura
 
Seduti sul sasso d'Olimpia
mi leggi e vivo te
mentre Tu ci vivi.
Specchio di Noi, presi d'amore,
in un grappolo d'uva.
 

 
S. Valentino
 
Scolpire la PAROLA
scultrice di se stessa
e darle un suono: "...BATTE BOTTE..."
e un profumo di terra bagnata
nel geo-sperma-intrastellare
SSSSSIIIIIIIIII!!!!!
e la RISACCA STRUSCIA.....
 

 
Sono così
 
Tutta la notte ho passato con Hegel!
Poi mi è venuta fame.
Ho mangiato una stella... e finalmente
mi sono innamorata di me:
non Narciso... ma Donna Nuova
giusta nella sua pelle.
 

 
Saffo 3000
 
Era lì per diventare pietra
nella caverna dell'autodistruzione.
Commosso, il Dio della Critica
ha rotto la pietra, con pazienza
ha demolito la menzogna.
Ha dato vita-coraggio-essenzialità,
ha riempito i polmoni di uova aria;
ha detto senza dire: "Non temere
la tua storia, SAFFO se tu".
D'un subito l'arcobaleno è divenuto Cetra
dall'oro-verde-blù del mare
e il vento: intenso, delicato Chanel numero cinque.
 
 

La Danza del cigno
 
Cigno del mio io
alzati, incorcia l'aria
che il dolce vento soffia,
gira e piroetta
distenti il corpo
va e torna
toccando l'alba
a braccia aperte
donna nella danza
cigno del mio io.
 

 
Ali
 
Gabbiani a migliaia
sulla scrosciante scogliera.
Quanto costerò amarli?
portare la mente lontano
 
 
 
tra due azzurri
seguire la rotta del cuore
navigare ad ali spiegate
ROMPERE L'INDIVIDUALISMO DELLA MENTE
darle ossigeno, entrare nell'oceano
dalle correnti opposte a punta verdi-turchine e
ormai tu cellula-gabbiano
...cercando...cercando
dispieghi le ALI
tra zaffate di jodio
proprio qui davanti.
 

 
Il bacio della poesia
 
La cresta del gallo tremò
lungamente mentre il canto
squarciava le nubi dell'anima.
L'ALBA, svegliata alla preghiera,
trovò la Tua, nell'istante immenso
della trasparenza.
Mai più soli, nel sole di febbraio,
non più angoscia
nel liquido bacio della poesia.
Non fugge l'ora
nel tempo dell'Eterno.
 

 
Nuovo imprinting
 
D'amore, l'amore sconosciuto
è divenuto 'soglia dell'oltre'
- flusso ininterroto -
tagliato solo dall'infinito,
dove le voci dei miei figli
- orfani - mi sorreggevano,
m'incitano.

 
Figli
 
Odo il fragore lontano
dell'uragano nel petto dei miei figli,
il dolore d'avere me come madre,
figli dell'assenza, figli del mondo.
Quale frastuono ho generato in loro
che ho nutrito solo d'angoscia, la mia angoscia?
E quanta sete avranno per sempre
di me, della mia polvere?
Quando accoglieranno il mio Eterno
nel loro respiro?
 

 
Polpa di pomodoro
 
Dopo pranzo, mi dice d'improvviso:
"Fai poesia di 'polpa di pomodoro'
mostrandomi un barattolo di quel succo,
in cucina, mio figlio.
Alzo lo sguardo, passandolo dal suo
all'etichetta rosso-lucida
(vuol mettermi alla prova).
Scrivo tre versi con:"...ploff, ploff, ploff, del sugo2.
Stanca rispondo. Domattina,
Solo al mattino scrivo poesie"
 
Mi sveglia la mia voce assonnata:
"Substantia..." (ltino? mai studiato)
corro in cucina,
prendo la penna,
penso alla mia carne poloa di pomodoro,
al tempo che mi mangia
come mio figlio, ieri, spaghetti al sugo...
Mi ha detto senza dire:
"Sei invecchiata, mamma!"
Già soffre la mia morte
dietro il mio semi-sorriso-polpa di pomdoro.
 

 
I miei cinque nipoti
 
Dieci occhi a due a due
mi rimbalzano attorno:
"Nonna, mi ami?"
"Nonna, sono il tuo preferito?"
"Nonna, sono bella?"
"Nonna, sono brava?"
"Nonna, sono intelligente?"
"Nonna, sono la migliore di tutti.
Sono TE, da piccola,
quando ci sognavi".
 

 
Come rondini
 
Ricordo la tua casa
l'ultimo portone a destra
su per la salita
e poi il Campo degli Ebrei
e poi il mare...
I nostri sogni sono ancora là
intatti
plik!
ripuliti dalla voce della pioggia.
Ma le parole, i gesti,
gli sguardi, il riso e il pianto,
in direzione diversa,
hanno cavalcato montagne,
guadato fiumi...
Ed ORA,
ora qui sulla via del ritorno,
la nostra bella Ancona
respira gioia
disegnando il cerchio.
Non essere mai più triste
Matilde, Amica cara.
Sulla via del ritorno
scivoliamo su neve
questa briciola di Luce... OLE'
LA VEDI?...
E' la nuova GIOVENTU'
 
 

Fratello, non clandestino

(A Carlo, futuro missionario Saveriano)

 
M'inginocchio sulla spiaggia d'inverno
accanto al corpo d'un fratello,
sagoma sotto un velo di pietà.
L'onda sulla sabbia, incide
il chiaro-scuro di speranze perdute.
Ho lasciato sei figli,
 
Guardami con amore!
Chiamami fratello,
non clandestino!

Umiliata dal mio essere umana
"pioggia nera" su Hiroshima
 

6 agosto 1945

 
Una quiete mattina
incredibilmente quieta.
Occhi a mandorla
spenti come piombo.
Macchia su pietra è donna seduta
assorbita
dipinta ancor oggi
per sempre.
 

 
Il tempo dell'intelligenza
 
Siamo così indietro
nel tempo dell'intelligenza
scimmie umane nel rosso-lampo delle guerre
e la Parola che lega l'universo
è qui pestata a sangue
inabissata negli abissi...
 

 
L'Anima
 
L'Anima è un filo lunghissimo che ci lega all'Eterno.
Io non sapevo di questo strano filo trasparente,
scientifico, che lega ogni nostro atto
dalla nascita alla morte e Oltre;
non sapevo l'essenzialità della parola 'anima':
la pronunciavo, la scrivevo,
la sentivo cantata, la leggevo
ma non avevo mai avuto la necessità
di pensarla, per ore, rigandomi di lacrime,
stupefatta di come 'la pensavo'
di come la spiegavo a me stessa,
di come è potnte, ricca,
universale, semplice,
'un grano di polvere viva'
che esplode ad ogni tuo passo,
come l'atomica di Einstein,
trasparente nel bene.
Così stupefatta, mi sono alzata piano piano,
ho cercato una penna sperando di trovarla,
mi sono seduta davanti a questo foglio
come se tutti - un oceano di umani -
mi stessero a guardare:
come se un piccolo rumore
li facesse improvvisamente scomparire.
La coscienza dell'Anima ti fa strana,
come vivessi per la prima volta, stupefatta,
una vita che non è soltanto tua
ma è di tutti e di tutto.
Un linguaggio diverso:
il linguaggio, forse, di qeulla che eri prima,
diventato seme, inizio, coscienza dell'essere.
Come fossi morta e ogni attimo
vivessi 'la geometri del tutto'.

Torna alla sua
Home Page
PER COMUNICARE CON L'AUTORE mandare msg a clubaut@club.it
Se ha una casella Email gliela inoltreremo.
Se non ha casella Email te lo diremo e se vuoi potrai spedirgli una lettera presso «Il Club degli autori - Cas. Post. 68 - 20077 MELEGNANO (MI)» inserendola in una busta già affrancata. Noi scriveremo l'indirizzo e provvederemo a inoltrarla.
Non chiederci indirizzi dei soci: per disposizione di legge non possiamo darli.
©2007 Il club degli autori, Elvia Costantini Verrocchio
Per comunicare con il Club degli autori:
info@club.it
Se hai un inedito da pubblicare rivolgiti con fiducia a Montedit
 
IL SERVER PIÚ UTILE PER POETI E SCRITTORI ESORDIENTI ED EMERGENTI
Home club | Bandi concorsi (elenco dei mesi) | I Concorsi del Club | Risultati di concorsi |Poeti e scrittori (elenco generale degli autori presenti sul web) | Consigli editoriali | Indice server | Antologia dei Poeti contemporanei | Scrittori | Racconti | Arts club | Photo Club | InternetBookShop |
Ins. 26-04-2007