LA PIÚ GRANDE
ANTOLOGIA VIRTUALE
DELLA POESIA ITALIANA

Poeti contemporanei affermati, emergenti ed esordienti
Massimiliano Zulli
Ha pubblicato il libro
Massimiliano Zulli - In cerca di un approdo sicuro
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Collana Le schegge d'oro (i libri dei premi)
 
12x17 - pp. 32 - Euro 5,50
 
ISBN 88-6037-253-4

 
In copertina fotografia di P. Massari
 

 
Questa pubblicazione è stata realizzata quale
2° premio del concorso letterario
"M. Yourcenar" 2005 sez. poesia
 
Poesia classificata: «Una mattina d'estate»
 

Poesie


In cerca di un approdo sicuro
 

 
UNA MATTINA D'ESTATE
 
 
E il mattino mi entra dolcemente
come avrebbe fatto una madre,
poggiando il suo sole
sulla fine del sonno.
 
Lentamente avverto
solo sussurri d'estate;
giù voci di biciclette bambine
e qui
lenzuola disegnate dal tuo seno.
 
Qualche minuto,
(occhi chiusi, occhi aperti) su
questo legno, queste travi intrecciate
mentre giocano a toccarsi le ombre.
 
E odore di fate.
 
Non c'è mai stato inverno, qui.

SOPRA UNA STELLA ADDORMENTATA
 
Dei fuochi che brillano sul tuo viso
affatturanti i vermigli
nell'agonia d'una sera diamante;
le dita filate, gentili,
le mani sonnambule e lievi,
ricamare grazia che sa d'antico
sul velluto di tela d'aria.
 
Come un fantasma, t'incontro leggera
nella stanza da cui cantavi
languida, sopra i filari distesi
che avrebbero vino gocciato
 
ad allietarci poi la cena
servita tra candele intimorite,
tremanti innanzi il tuo chiarore.
 
Quanta dolcezza nei giorni imbiancati
che corrono e s'accavallano
muovendo a fruscio questi nostri sogni
sopra una stella addormentata.
 

IN UNA BAIA DI LUCI
 
Si fiaccola l'argento sul tuo viso
d'una immensa e placida lunazione:
torna distratta dall'eco di luce
sui campi d'orzo pettinati a festa
e avvolge come braccia d'amante
la fata di zucchero che la guarda
e la chiama a sè, come si fa quando
la mano fanciulla scosta la sabbia
e l'acqua esonda in un mare grande
e feroce quanto una fantasia
celebrata in grandi occhi che sognano.
E ciò che più mi tenta è traghettarmi
senza guide in una baia di luci,
rattoppare e gonfiare vele lise,
frustate ed offese da tempeste
avvelenate da venti cattivi,
e slegarmi dall'albero maestro
per cedere al canto di te, sirena,
e perdermi nelle tue acque dolci.
Che prima ch'io nascessi mi parlavi
nelle voci dei rami attorcigliati
ed ogni vena di foglia linfava
piena vita che volesti donarmi
al primo sfiorarsi d'anime e cuori.
Veglierò il mio delirio giorno e notte
contro chiunque, mortale o dio,
poggerà gli occhi sulla mia reliquia:
impedirò con tutte le mie forze
che si compia simile florilegio.

E SOTTO IL CIELO
 
 
Quando a sera
scivola di seta il suo schiumare
sulla cala assopita
marea d'oceano
e rimestata spuma in cielo
indugia ancora il velo
a coprire stelle ansiose,
sotto,
bocche affamate d'altro mattino
immerse nei loro domani
lottare l'una sull'altra.
 
Oh, è bello anche il vociare lontano!

A RIEMPIR DI MANI LE MANI
 
 
E adesso ti porterò
sopra colli avvolti da nebbia pittrice,
a conoscere la maestra di caligine
che tesse vapore di cotone
e nasconde nei raggi senz'ombra
pianti di uomini che non sanno dissolverla.
 
E adesso ti porterò
dove si può respirare seta
e le figure si lasciano sedurre
come lievi danzatrici di fumo,
leggere,
simili a dita intinte nell'olio
che scorrono veloci su vetro,
senza una strada da scegliere,
libere di vagare.
E sognare.
 
E adesso ti porterò
dove la terra bruciata dal sale guarisce
e la neve s'appoggia garbata,
come un lenzuolo su giovani spalle
che il fresco gentile indossa
e via via si scioglie
in un abbraccio bianco d'aprile.
 
E adesso ti porterò
ad ascoltare canti distanti
tra luci e colline,
sfumate,
sopite,
zittite d'incanto
quando
saremo ad afferrarci su prati tremanti.
 
E noi,
tra stinti profili di valli
e bagliori di cristalli che pendono
e oscillano
aggrappati a nuvole finte.
 
Lontani.
 
A riempir di mani le mani.

QUEL TEMPORALE D'AGOSTO
 
 
Ricordo quel temporale d'agosto
dell'unico giorno bagnato
nel mezzo d'un afa bavosa e gialla,
morenti Cristi in croce i girasoli.
 
Il profumo della terra schiumante,
trafitta dagli aghi di acqua
suonava al canto di foglie piegate,
tra l'origami e l'ikebana.
 
Noi a cercare riparo. Ma dove?
Che poche ore avanti il cielo
tingeva d'azzurro. Come se il mare.
(Pareva volesse colare).
 
Solo quel giorno ci vide fuggire,
solo l'acqua riuscì a svilire
i pensieri fatti corpi indistinti,
come dall'alba al brunire in quei giorni.
 
Troppo tardi calava il buio sui baci,
che non si poteva aspettare!
E con la luce che ancora tagliava
erano già le nostre labbra.
 
E quante carezze hanno sfogliato
queste margherite spumose,
ora inzuppate, col capo chinato
- le vedo che attendono ancora -.
 
Sbiadisce una goccia che corre e cade.
Stavolta è sola. Fa rumore.
Ora, sembra cessato il temporale.
Ma quello sopra, quello in cielo.
 
Forse era d'affogare insieme allora.
Come coi bambini ogni gioco,
quando s'appresta a lasciar posto ad altro,
finisce con una lacrima.

MENTRE TI DIPINGO
 
 
Nelle stazioni d'inverno di neve,
che ciuffano ferrigne le nuvole,
l'aria di cristalli ti liscia
e vàpora scintille e argento.
 
E verrà anche l'aria di margherite
tinteggiata di rosso coccinella:
attorno ti darà solo cornice.
 
I palpiti tuonano nei timpani:
l'emozione che olia il colore accelera
nella tela aperta a calice
a raccogliere il tuo viso.
 
Nelle pupille diritte e scolpite
a sfamarsi con i tuoi lineamenti,
che anche i dettagli mi stordiscono.
 
Finché non avrò reso questa luce,
finchè i pennelli non saranno sazi
resta immobile, e giurami,
giurami, che non te ne andrai via.
 
Giurami,
che non tornerai a guardarmi dal cielo.

E PARLAVAMO D'AMORE
 
 
Sormonta il sipario di ruvide cime
un cielo curioso e sfacciato
che ci ricorda nel campo dove le mele
giocavano ad essere rosse, più rosse,
e adesso
che è l'odore del mosto
a cullare i miei pianti
occhieggio a quel posto
e al letto di fieno in riva al mattino
quando m'esplodevi i tuoi baci
- ma piano -
e i campanelli tra l'erba cantavano tutti
e arrossiva il monte (pareva un bambino)
anche a tramonto lontano.
 
E parlavamo d'amore
senza scucire le labbra,
e parlavamo d'amore.
 
E d'amore parlavano
le anime giovani ed ebbre
quando scherzavano a fuggire insieme.
 
E tutt'intorno ridevano i santi
di tanto sentirsi,
di tanto cercarsi.
 
E tutt'intorno ridevano i santi.
Dei loro peccati.

Torna alla sua Home Page

Se desideri acquistare questo libro e non lo trovi nella tua libreria puoi ordinarlo direttamente alla casa editrice.
Versa l'importo del prezzo di copertina sul Conto Corrente postale 22218200 intestato a "Montedit - Cas. Post. 61 - 20077 MELEGNANO (MI)". Indica nome dell'autore e titolo del libro nella "causale del versamento" e inviaci la richiesta al fax 029835214. Oppure spedisci assegno non trasferibile allo stesso indirizzo, indicando sempre la causale di versamento.
Si raccomanda di scrivere chiaramente in stampatello nome e indirizzo.
L'importo del prezzo di copertina comprende le spese di spedizione.
Per spedizione contrassegno aggravio di Euro 3,65 per spese postali.
Per ordini superiori agli Euro 25,90 sconto del 20%.
PER COMUNICARE CON L'AUTORE mandare msg a clubaut@club.it Se l'autore ha una casella Email gliela inoltreremo. Se non ha la casella email te lo comunicheremo e se vuoi potrai spedirgli una lettera indirizzata a «Il Club degli autori, Cas. Post. 68, 20077 MELEGNANO (MI)» contenente una busta con indicato il nome dell'autore con il quale vuoi comunicare e due francobolli per spedizione Prioritaria. Noi scriveremo l'indirizzo e provvederemo a inoltrarla.
Non chiederci indirizzi dei soci: per disposizione di legge non possiamo darli.
©2006 Il club degli autori, Massimiliano Zulli
Per comunicare con il Club degli autori:
info@club.it
 
Se hai un inedito da pubblicare rivolgiti con fiducia a Montedit

 

 

IL SERVER PIÚ UTILE PER POETI E SCRITTORI ESORDIENTI ED EMERGENTI
Home club | Bandi concorsi (elenco dei mesi) | I Concorsi del Club | Risultati di concorsi |Poeti e scrittori (elenco generale degli autori presenti sul web) | Consigli editoriali | Indice server | Antologia dei Poeti contemporanei | Scrittori | Racconti | Arts club | Photo Club | InternetBookShop |

Ins. 17-12-2006