LA PIÚ GRANDE
ANTOLOGIA VIRTUALE
DELLA POESIA ITALIANA

Poeti contemporanei affermati, emergenti ed esordienti
Maria Flora Macchia
Ha pubblicato il libro
Maria Flora Macchia
Macchia di luna





Collana I gigli (poesia)
14x20,5 - pp. 112
Euro 10,00
ISBN 978-88-6037-4585

 

 


In copertina: Fuga dal sogno
(olio su tela 40x50)
di Maria Flora Macchia


Prefazione
Poesie


Prefazione
A differenza del '400 e del '500, che ci hanno dato artisti a plurimi carismi, il '900 appare lontano dall'assemblaggio in un solo artista di creatività diversificate. Valutiamo perciò con interesse Maria Flora Macchia nella triade di poetessa, pittrice autrice di musica leggera, unificata dal denominatore comune: l'armonia dei numeri, questa essendo norma di versi, di prospettive, di fraseggio musicale. Richiamo alla scuola pitagorica della Magna Grecia, inconsapevolmente presentito dalla Macchia e della terra pugliese ha ella impeti e introspezioni, scepsi, influsso di paesggi, attraverso sagre di colori, tipiche del Mezzogiorno e interpretate dalla poetessa in femminilità, cultura, arte. Femminilità che lievita la donna in valenze di spirito e cervello. Cultura, cresciuta dagli studi magistrali e linguistici. Arte, quale ricerca e offerta, pedagogia per la palingenesi dell'uomo.
Ci son in lei certezze che nascono dalla bontà del dono. Come il contadino inerisce alla siccità e alle piogge, così la Macchia ai sentimenti e all'amore, per innalzare pavese di gioia o rosario di pena, soccorrendo ai versi lunghi e ai versi-frase l'afflato lirico e a separarli dalla prosa, sia pure poetica.
Ma, più che le note tecniche, risottolineamo l'atmosfera della Macchia, quale civiltà di amore: e sono echi commossi, fascini affettuosi, sussurri di emozioni. Perché bisogna riprendere la capacità di parlare. Capirsi a nuova rugiada. Questo il messaggio di Maria Flora Macchia che invita a far comunione con lei, perché abbia l'aurora lo stupore dei bimbi.


Prof. Mario Varesi

 


A Maria Flora gratulor tibi et mihi gaudeo. Ad maiora! Et ultra! Ex Corde

Mario



Maria Flora, le tue poesie, i nostri fiori, l'acqua dei poeti che tu hai bevuto e i fili misteriosi dell'Amore, che uniscono e sostengono, guardano con insistenza ad un avvenire migliore. Buon proseguimento, Maria Flora, da Livio, Tonino, Paolo, Massimo e Valerio.

Complesso de «I Camaleonti»

 

Macchia di luna

 
 
 
Macchia di Luna
...........................
sei triste nel cielo stasera
Macchia di Luna,
nel cielo brillano di pianto
come goccioline di rugiada
le stelle.
Danzano lontano
piccole nuvole bianche
per rallegrare il tuo cuore,
ma tu piangi,
Macchia di Luna
e lentamente ti spegni
come nel camino i ceppi
lasciando polvere di cenere.
Macchia di Luna
non piangere stasera,
risorgi ancòra
e rischiara di riflessi e di bello
tutto il tuo Cielo.
 


 
A volte mi chiedo... chi sono?...
 
... forse sono prigioniera in un mondo che ancòra non riesco a comprendere, ho dentro di me una solitudine incomunicabile, parlo con la Luna e le Piante, mi nascondo dove non c'è confusione, mi piacciono i bambini, gli emarginati, i più deboli, gli indifesi e i timidi. Odio la violenza e amo i piccoli uccelli, la giraffa, l'aquila reale, il cavallo. Mi affascinano il mare in burrasca e i suoi abissi, il lago mi deprime. La montagna aspra, e ripida, i sentieri verdi o pieni di neve, m'incantano. Voglio sùbito bene a chi mi dimostra un affetto genuino. M'innamoro di un animo sensibile; un balcone fiorito mi fa sorridere. Vorrei mimetizzarmi in esso. Mi piace la lambretta e la bicicletta per essere baciata dal vento. Mi sarebbe piaciuto essere un pilota d'aereo per sfidare i cieli del mondo e viaggiare, viaggiare per conoscere nuove culture, nuovi mondi e miscelare il mondo mio interiore e vulcanico, nonché un po' folle, con questi mondi sconosciuti e pieni di fàscino. Mi attrae la divisa dei marinai, nascondono tante avventure, mi piace l'uomo elegante e profumato, ma forte, tenero e romantico. Mi abbagliano i colori, mi vestirei sempre da clown per poter nascondere la mia tristezza, mista a malinconia e solitudine. Vorrei morire per qualche istante e poi risuscitare. Non so odiare, non so invidiare è una perdita di tempo mentale e il pensiero non è libero. Mi piace amare sempre e innamorarmi spiritualmente, non so se realmente mi piace il sesso, anche se mi vengono attribuiti parecchi amanti. Il motivo non riesco a spiegarmelo, ma non mi dispiace.
Dormirei in mezzo ai fiori di tutti i colori. La campagna e il vento di tramontana, d'estate, mi fanno respirare e mi danno benessere.
Avrei voluto ballare, cantare, recitare. Mi piace la musica. Mi attrae un cervello sempre in evoluzione coerente e sincero, ma non furbo. Odio la menzogna, a volte scapperei nell'Antartide per pulire dalle scorie impure, tutti i miei pensieri e nello stesso tempo, nei deserti africani dove il grande sole sprofonda nelle dune al tramonto, colorando il cielo di vera poesia, di assoluto, di bellezza infinita e per poter meditare e piangere in silenzio. Per riposare andrei in cima ad un albero, per farmi da lui dondolare, quando il vento soffia leggero e caldo. E poi... chissà quante altre cose vorrei, ma semplici e vere, forse, forse vorrei...
non so cosa vorrei
per essere più bella
e più felice
nell'anima mia.
L'angoscia m'assale
ogni tanto
e mi penetra giù giù
per le viscere e per tutto il corpo mio.
Sono esausta e struggente,
sono folle di malinconia...

(alcuni versi dal mio I Volume di Poesie)

chissà, mi consola, quell'Amore che vive dentro di me e che nessuno ancòra conosce e che io stessa faccio fatica a comprendere.
Quindi non so veramente chi sono: forse un vulcano o un extraterrestre o forse sono il nulla che vaga alla scoperta di sogni impossibili o forse una persona inutile-donna, che non ha saputo in tempo, prendere il misterioso treno della Vita.
 
 


Al risveglio ogni mattino
sorseggia un po' d'amore

L'amore è mistero e la certezza d'incontrare qualcuno dà gioia al nostro cuore. Ascoltare il silenzio del cuore è bello, se soprattutto è intenso e profondo. Vestire l'animo dei colori più belli e più umili, è come spogliare noi stessi da qualsiasi inibizione.
Lo slancio, la semplicità, la coerenza, l'entusiasmo, la sofferenza, la gioia, il dolore, l'oblio, la sublimazione, l'affetto, il coraggio, l'armonia, la forza, la sicurezza d'amare veramente, la giustizia, la verità, il messaggio, la poesia sono i maggiori ingredienti per l'Amore.
L'Amore ha bisogno sempre di far cantare il cuore anche quando il cielo è buio ed offuscato. L'Amore è ricchezza d'animo; è un albero carico di sentimenti belli, profondi, sani intensi e non chiede nulla. Amore vuole dire perdonare, comprendere, proteggere e non essere egoisti. È bello amare l'uomo (uomo inteso come umano, come civiltà) nella lotta, nella indifferenza, nello scetticismo, nelle sue miserie, soprattutto nelle sue invidie, gelosìe, sfide. Il sorriso dell'amore è estasi. È dall'amore che nasce il sorriso e la libertà di noi stessi.
L'orgoglio non è amico dell'Amore. Inventiamoci ogni giorno un motivo d'amare e d'amore per poter con Amore affrontare le insidie che lo stesso uomo si crea, perché appunto, non conosce il dolce e meraviglioso canto dell'Amore. Solo l'Amore non si distrugge. È sopportazione totale di noi stessi. L'Amore è dentro di noi per gli altri. L'Amore è bambino infinito.
L'Amore è un vecchietto senza età sempre leale e pieno ancòra di tanto entusiasmo. L'Amore è resurrezione e rinascita al tempo stesso. Sempre trionfi dolce, l'Amore con tutti i suoi poteri magici e rigogliosi e con la sua potente Energia.


Maria Flora Macchia
Introspezione

Maria Flora
donna fragile e sensibile
come foglie di cristallo
volitiva
e orfana di affetti
anche quando i genitori erano in vita
ed in perfetta salute
... e quanto bene gli ha voluto...
Maria Flora
donna che scompiglia draghi
fantasmi
paure
angosce
solitudini
dolori
amori.
Maria Flora
musica
armonia
bellezza
arte
vanità
sensibilità
lealtà
dedizione
coraggio.
Maria Flora,
dài anche a me la forza
l'energia
la volontà

la passione
la sensibilità
il tuo cuore
e soprattutto il tuo animo grande
immenso e ricco
per poter attingere anch'io
alla bellezza tua
intima ed interiore,
fatta di profonde e immense
meditazioni.

Poesia

Quando il tuo animo lo sentirai cantare
di gioia, di rabbia, d'amore
è quello il momento màgico della poesia.
Poesia è verità.
Poesia è quando si riesce a spogliare il proprio animo
da ogni inibizione. Arriva a noi in ogni momento della
giornata e di chiunque.
Poesia è messaggio, creatività, sublimazione, umiltà,
bellezza infinita, potenzialità, liberazione, coscienza,
fratellanza.
Poesia è ispirazione, illusione, realtà, rivoluzione,
immaginazione;
è in sintesi il canto dell'animo,
il fiore più bello, più puro della vita.
 

 
Illusione

In silenzio e...
in punta di piedi
partirò lontano
nel regno dell'irreale
e con due lacrime nel cuore
ti scorderò con faticalasciandoti però,
nella tua inverosimile
illusione,
un ricordo
che non potrai più dimenticare.


L'Artista

Quando al tuo simile trasmetterai nell'inconscio, quell'astratto di infinitamente bello e quell'emozione inspiegabile, ascoltando una tua musica, un tuo pensiero, ammirando una tua opera d'arte, una scultura o qualsiasi cosa di creativo, con orgoglio potrai dire, sono un Artista.
Per me l'artista è una persona incompiuta, in quanto è sempre alla ricerca di se stesso.
La sua fantasia, infatti, crea e sviluppa ogni volta nuove sensazioni, nuovi brividi inconsci, solitudini ed attimi difficilmente impenetrabili, lascia sempre qualcosa di mistero, di inafferrabile, di piacere, di impercettibile.
Ti piace stargli accanto, non ti stancherà di stupirti. Sei attratto dal suo fàscino che lui stesso non sa spiegarti e non sa neanche di essere un artista. Non ti annoierà, perché il suo carisma è più forte di qualsiasi altra cosa.
È una potenzialità divina, mista di sofferenza e felicità, intensa, interiore.
È il colore più indefinito della vita.
Ogni qualvolta gli si porterà via una sua opera, sarà come togliergli parte di sé, anche se sorriderà e s'inorgoglirà nel donarla, nel venderla.



Luna a Niguarda

A Niguarda Luna
ti sei vestita di rosa
indossando il colore più bello
del Cielo,
dipingendoti di rosso tramonto
di fucsia cangiante,
di giallo e di bianco
di celeste e azzurrino,
con i veli silenziosi
dei tuoi raggi
mi hai annunciato, commossa,
e con un brivido
la mia Guarigione.
Ho raccolto le lacrime
dei tuoi raggi odorosi
e con gli amici
ho brindato alla gioia.


Niguarda: Ospedale Niguarda - Ca' Granda - Piazza dell'Ospedale Maggiore - Milano

Tristezza di luna

Sei alta nel cielo Luna
Ti contemplo, sembra che mi sorridi,
sei chiara, bianca luminosa,
quei flashs di luci ed ombre
rischiarano quel manto immenso di cielo,
dove tu solitaria regni regina.
Ti contemplo ancòra Luna,
una lacrima di tristezza
riga il tuo volto,
vedi quel bimbo africano, soffre,
piange di fame, di guerra,
vorresti porgergli la tua luce,
ma sei da sola e ti consumi in quella solitudine
di ingiustizie, di violenze,
d'immenso sconfinato di incoerenze,
...e là ti guardo ancòra Luna,
sembra che urli, ti disperi,
vuoi una tregua a quel sangue sull'asfalto
a la giungla dei cannoni,
a quei prati poi di strage, di bambini ed innocenti,
a quel folle di potere, prepotenza assai comune.
...e t'osservo, sì, t'osservo ancòra, Luna,
sei bella, dolce, trasparente, meditativa, romantica,
il velo sempre di tristezza offusca i tuoi occhi.
Malinconicamènte, piangi silenziosa,
una volta, tante altre ancòra,
la droga anche ha ingoiato
la sua mai ultima vittima.


La fedeltà

La fedeltà in quanto all'Umano è un sostantivo che non crea, che non costruisce. La persona si adagia spesso per comodità, per parassitismo, per sfruttamento, ma non per convinzione. La fedeltà, una scelta di comodo e di riposo mentale. Chi la sostiene, confonde questa parola con la lealtà che è un vero valore. La fedeltà potremmo attribuirla alla Religione e neanche, perché questa dottrina o Religione dovrebbe raccogliere tutto l'Amore universale, senza frontiere e con un solo Dio, quindi riuscire a capovolgere la Società come crescita dentro di noi e tutta questa trasformazione sarebbe un Sogno infinito... di massimo equilibrio.
La Fede farla fiorire con la Carità verso gli altri e spesso questo non avviene, anzi a volte non la si conosce proprio.
Nella coppia quindi, si dovrebbe parlare di fiducia, di lealtà, di dedizione, di rispetto, di affetto, di stima, di sincerità, di devozione e non di fedeltà, in quanto già la stessa persona al risveglio, avendo la mente sopraffollata di pensieri ed uscendo di casa per dirigersi ovunque, la fedeltà viene subito a cadere, perché gli stessi incontri, il dividersi i sorrisi, le parole, i discorsi, gli abbracci, le strette di mano, le cene, i pranzi e quanto esiste nel contesto sociale, si pecca involontariamente di infedeltà, quindi i sentimenti dividendoli con gli altri, non sono più assoluti, pertanto la fedeltà non può essere un vero valore e l'uomo si è impossessato di questa, senza approfondirla, senza riflettere. Direi quasi un sostantivo inventato e di comodo. La fedeltà bisogna attribuirla agli oggetti. È bene parlare di affetto e di lealtà e con queste due bellissime parole abbracciare la dedizione, l'amore anche eterno, la passione, la giustizia, la sincerità, la responsabilità, il rispetto, la stima, la verità, la devozione, il coraggio, la famosa falsa diplomazia, il tradimento. Di onestà si nasce e si dovrebbe morire. Fa parte dello stesso nostro umore e della nostra stessa pelle, qualunque colore essa sia. È l'Uomo, (inteso come umano) che con la sua coscienza sceglie quello che vuole fare. Per me quindi, la fedeltà non esiste, in quanto non costruttiva, non lungimirante, priva di iniziative, priva di spazi. La fedeltà o alta fedeltà dobbiamo attribuirla ai macchinari, agli strumenti, agli oggetti vari, che hanno bisogno di essere autentici e fedeli tra loro ed è solo in questo senso che dobbiamo esìgere la fedeltà al massimo. L'Uomo non è un robot, ma un pensante. È sempre alla ricerca di cose nuove e di immagini ed è sempre in fermento con se stesso.
C'è una frase che dice: servo fedele, parlerei meglio di persona sfruttata, adoperata.
Se Tu che mi leggi non sei d'accordo, parliamone... o scrivimi, ciao.


Torna alla sua Home Page

Se desideri acquistare questo libro e non lo trovi nella tua libreria puoi ordinarlo direttamente alla casa editrice.
Versa l'importo del prezzo di copertina sul Conto Corrente postale 22218200 intestato a "Montedit - Cas. Post. 61 - 20077 MELEGNANO (MI)". Indica nome dell'autore e titolo del libro nella "causale del versamento" e inviaci la richiesta al fax 029835214. Oppure spedisci assegno non trasferibile allo stesso indirizzo, indicando sempre la causale di versamento.
Si raccomanda di scrivere chiaramente in stampatello nome e indirizzo.
L'importo del prezzo di copertina comprende le spese di spedizione.
Per spedizione contrassegno aggravio di Euro 3,65 per spese postali.
Per ordini superiori agli Euro 25,90 sconto del 20%.
PER COMUNICARE CON L'AUTORE mandare msg a clubaut@club.it Se l'autore ha una casella Email gliela inoltreremo. Se non ha la casella email te lo comunicheremo e se vuoi potrai spedirgli una lettera indirizzata a «Il Club degli autori, Cas. Post. 68, 20077 MELEGNANO (MI)» contenente una busta con indicato il nome dell'autore con il quale vuoi comunicare e due francobolli per spedizione Prioritaria. Noi scriveremo l'indirizzo e provvederemo a inoltrarla.
Non chiederci indirizzi dei soci: per disposizione di legge non possiamo darli.
©2000-2006-2007 Il club degli autori, Maria Flora Macchia
Per comunicare con il Club degli autori:
info@club.it
 
Se hai un inedito da pubblicare rivolgiti con fiducia a Montedit

 

 

IL SERVER PIÚ UTILE PER POETI E SCRITTORI ESORDIENTI ED EMERGENTI
Home club | Bandi concorsi (elenco dei mesi) | I Concorsi del Club | Risultati di concorsi |Poeti e scrittori (elenco generale degli autori presenti sul web) | Consigli editoriali | Indice server | Antologia dei Poeti contemporanei | Scrittori | Racconti | Arts club | Photo Club | InternetBookShop |

Ins. 14-11-2007