LA PIÚ GRANDE
ANTOLOGIA VIRTUALE
DELLA POESIA ITALIANA
Poeti contemporanei affermati, emergenti ed esordienti
- Blessing Sunday Osuchukwu - Le lacrime degli angeli
- Collana I gigli (poesia) 14x20,5 - pp. 72 - Euro 8,00 - ISBN 88-8356-797-8
Tutto quello che facciamo non può essere che una goccia nell'Oceano, ma se non lo facciamo... quella gocciamancherà per sempre!
Madre Teresa di Calcutta
- Finché esistono ancora degli essere umani che continuano a morire di fame e di sete su questo stesso pianeta, nessuno mi potrà mai convincere che l'umanità ha fatto un grande passo avanti!
- Siamo tutti chiamati ad assumerci una grandissima responsabilità...
- Quella di decidere se è giusto o meno che i bambini continuino a morire prima ancora di cominciare a vivere!
Blessing Sunday Osuchukwu
Introduzione - Io sono nato in Nigeria nell'Africa occidentale, due anni prima di una sanguinosa guerra civile che è durata per più di tre anni e che ha causato la morte di milioni di persone, tra cui alcuni dei miei parenti. La maggioranza di quelle persone erano bambini che al solito subiscono più degli altri le tragedie causate, per altro, dagli adulti. Loro non sono mai presi in considerazione, prima, durante e dopo un conflitto così devastante.
- Mentre io sono stato fortunato a sopravvivere, molti meno fortunati di me non ce l'hanno fatta per la fame, la sete, le malattie, le bombe ecc. ecc. E non ho mai smesso di pensare a quei bambini, a cosa hanno dovuto passare prima di morire e a cosa io ho dovuto passare per poter sopravvivere. Ho trascorso la mia infanzia a sentire, ad immaginare l'orrore della guerra raccontato dai grandi. Oggi basterebbe accendere la tv per vedere che le cose non sono cambiate, anzi, sono cambiate in peggio, in quanto ci sono milioni di persone che continuano a soffrire a causa delle guerre in tutto il mondo, e specialmente in Africa dove le guerre civili sembrano inarrestabili. Il continente dove le guerre comunque non hanno tutte le colpe per tanti bambini che muoiono ogni giorno per altre cause ingiuste.
- Molti di questi bambini vengono salvati grazie agli aiuti umanitari che giungono dalle comunità internazionale costituite da singole persone di buona volontà. A volte, parlando con alcuni amici occidentali, scopro che non hanno idea della gravità della situazione.
- Dunque, questa mia raccolta è per aiutare a sensibilizzare ancora di più l'opinione pubblica circa le condizioni disastrose in cui si trovano milioni di bambini africani.
- Spesso noi pensiamo che un nostro modesto contributo non possa che essere una goccia nel mare... ma quando le gocce diventano tante vi assicuro che il colore del mare può cambiare!!!
Blessing S. Osuchukwu
Dedica - Dedicato a tutti i bambini che hanno perso la vita a causa della guerra, della fame, della sete, delle malattie, delle molestie e degli abusi di ogni genere. Dedicato anche a quei bambini che hanno combattuto e che stanno ancora combattendo delle guerre di cui non sanno nemmeno il motivo.
- A ONU, UNICEF, UNHCR, FAO, IFAD, Croce rossa, Medici senza frontiere, Azione aiuto, Acops, Caritas, Cds, I volontariati, Amref, Madre Teresa di Calcutta, ecc. ecc. Per il semplice fatto che voi sapete che è sempre più nobile dare che ricevere.
- A voi, amici miei, e a quelle persone che in questi anni hanno cercato in qualche modo di alleviare i problemi degli altri
- E finalmente a mia madre Clara, e alla mia famiglia che ha fatto di tutto per salvarmi durante la guerra e che continua ad operare in modo tale da stare sempre vicino a chi ne ha più bisogno. A mio padre, Dennis e mio fratello Callistus, mamma Cathrine, ci rincontreremo per non separarci più.
- Un grazie immenso a Emmanuel, Francesca, Francis, Faustin, Duncan, Charles, Oge, Chuks, Enny, Ernest, Ugo per la vostra assistenza ed incoraggiamento.
- Grazie a tutti!
Premessa- Anni fa, quando vedevo quelle scene orribili dall'Africa sulla tv o sul giornale, mi arrabbiavo tanto con i giornalisti per la loro scelta 'ingiusta' di far vedere spesso la parte negativa, dipingendo l'Africa come un continente che conosce solo il male. Ma poi ho cambiato idea quando ho cominciato a pensare al miglioramento ottenuto, grazie alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle condizioni disastrose in cui si trovano milioni di esseri umani che avrebbero anch'essi diritto ad un'esistenza dignitosa.
- Grazie a Dio, non tutti i bambini in Africa stanno morendo di fame, molti hanno la possibilità di andare a scuola, avere una famiglia e crescere normalmente. Non tutti i paesi africani sono in guerra, ma quando ci sono questi disagi, che purtroppo si verificano spesso ultimamente, le vittime fanno fatica a farsi sentire e notare, e in molti casi vengono addirittura dimenticate o lasciate ai loro destini. Io credo che molte persone civili sprecherebbero meno cibo e acqua se si rendessero veramente conto che ci sono tantissime persone che muoiono di fame e di sete su questo pianeta.
- Non ho fatto niente altro che prestare la mia penna alle voci, ai pensieri e alle immaginazioni di quei bambini che si trovano in queste condizioni disumane, e che vorrebbero farsi sentire, se ne avessero la possibilità. Ma tantissimi adulti, comunque, non sono da escludere da queste tragiche realtà.
- Il linguaggio usato da me, può sembrare emozionanti o commoventi, in alcuni casi, ma ho cercato semplicemente di rispecchiare delle realtà così come esse sono, usando però delle forme molto semplici per renderle facilmente comprensibili ai più giovani.
Le lacrime degli angeli
Curriculum vitae - Dati personali:
- Nome e Cognome: Bambino Africano
- Data di nascita: Dodici anni fa
- Luogo di nascita: Villaggio Africano
- Residenza: Campo profugo
- Titoli di studio:
- - Secondo anno di scuola elementare
- - Laurea onoraria nel riconoscere i suoni delle bombe
- - Laurea onoraria nel riconoscere le potenze delle mine e dei fucili diversi
- Esperienze lavorative:
- - A sei anni: Operaio in una ditta che produce mattoni
- - A sette anni: responsabile settore 'minori' in un cantiere edile
- - A otto anni; Sottufficiale in un campo di addestramento
- - A nove anni: guerriero feroce e affidabile
- - Dal decimo anno...: Mercenario professionista
- Hobby:
- - Ricercare acqua potabile dappertutto
- - Ricercare cibi nei bidoni dell'immondizia
- - Disinnescare le bombe e resistere alla fame
- PS. Per le referenze si prega di contattare l'UNICEF
In fede
Addio domani - Addio a te domani che non verrai mai per me,
- Avrei voluto tanto incontrarti ma tu non vuoi vedermi,
- Io ho tanta voglia di sognare ma il sonno
- non mi viene più,
- Vorrei che oggi non arrivasse mai alla fine ma so che
- è impossibile.
- Vorrei proprio sapere perché sono nato per non vivere?
- Perché sono nato per portare preoccupazione e
- angoscia agli altri?
- Perché si sta già preparando a seppellirmi dal giorno in cui sono nato vivo?
- Perché sono nato in questo secolo e in questa parte
- del mondo?
- Vorrei sapere perché avete tutti paura di toccarmi?
- Vorrei sapere perché nessuno mi bacia e nessuno
- mi accarezza?
- Vorrei sapere se mi trovo sulla terra o all'Inferno?
- Vorrei sapere quali sono i peccati che ho commesso
- per meritarmi tutto questo?
- Avrei voluto poter giocare come un bambino
- qualunque,
- Avrei voluto essere anche io una speranza di domani,
- Avrei voluto anche io contribuire allo sviluppo
- del mio continente,
- Avrei voluto NON essere nato con il virus dell'HIV!!!
Ma che colpa ho? - Che colpa ho se il giorno della nostra partenza dal
- cielo siamo stati mandati in posti diversi sulla terra,
- Che colpa ho se il mio si chiama Africa.
- Che colpa ho se il giorno del mio arrivo sono stato
- ricevuto da un allevatore di bestiame anziché
- da un ginecologo,
- Che colpa ho se la mia sala parto si chiama
- campo profugo.
- Che colpa ho se i primi suoni che ho sentito nella vita erano quelli di bombe, mitra e fucili,
- Che colpa ho se la prima parola che ho imparato
- è stato 'nemico'.
- Che colpa ho se per dissetarmi devo fare dei buchi
- nella terra per cercare qualche goccia d'acqua,
- Che colpa ho se per sfamarmi devo aspettare il giorno
- fortunato in cui qualche pannocchia e fagioli vengono lanciati da un aereo amico.
- Che colpa ho se i miei giocattoli sono proiettili, bombe a mano e mine inesplose,
- Che colpa ho se l'unica giostra che conosco si
- chiama 'bunker'
- Che colpa ho se i miei amici inseparabili si chiamano dissenteria, malaria e colera. Gli amici che fanno di tutto per non lasciarmi solo neanche per un giorno.
- Che colpa ho se la parola vaccino per me esiste solo
- nelle favole.
- Che colpa ho se mi hanno convinto che per vivere
- qualcuno (il nemico) deve morire da qualche altra parte.
- Che colpa ho se nonostante la mancanza di cibo
- e d'acqua sono 'cresciuto' molto in fretta ugualmente, diventando un adulto solo a quattro anni.
- Che colpa ho se io sono un bambino africano!!!
Ho un sogno - Ho un sogno che un giorno i bambini diventeranno bambini in tutte le parti del mondo,
- Ho un sogno che un giorno i bambini africani avranno la possibilità di giocare e studiare come bambini,
- Ho un sogno che un giorno loro deporranno le armi perché non ne avranno più bisogno,
- Ho un sogno che un giorno loro verranno ascoltati,
- tollerati e che potranno anche decidere cosa fare da grandi.
- Nel mio sogno vedo che i bambini africani non
- moriranno più di fame, sete e malattie banali,
- Nel mio sogno vedo che questi bambini andranno a scuola la mattina anziché andare nei vari cantieri,
- Nel mio sogno vedo che questi bambini lasceranno le grotte, i tombini e le strade per andare a dormire
- nelle case.
- Ho un sogno che un giorno i bambini africani
- lasceranno i campi profughi,
- Ho un sogno che un giorno loro non avranno più
- bisogno di camminare per chilometri in cerca d'acqua sporca da bere,
- Ho un sogno che un giorno i loro piedi saranno
- protetti dalle scarpe e i loro corpi coperti dai vestiti.
- Nel mio sogno vedo che i bambini africani avranno la possibilità di vaccinarsi contro le malattie infantili,
- Nel mio sogno vedo che i loro destini non saranno più decisi dalle tragedie causate dai grandi,
- Nel mio sogno vedo che i bambini africani avranno la possibilità di riuscire un giorno a sognare!!!
Il potere magico - Se avessi il potere magico farei tornare a casa tutti i
- bambini rifugiati di guerra,
- Distribuirei gratis i medicinali in tutte le parti
- del mondo,
- Farei avere una madre e un padre a tutti bambini che non li hanno tramite l'adozione vera e quella
- a distanza.
- Se avessi il potere magico farei avere un posto di
- lavoro a tutti gli adulti disoccupati...
- mio padre compreso,
- Farei avere a tutti bambini la possibilità di andare a
- scuola senza pagare niente,
- Farei in modo che fosse possibile insegnare ai bambini che vinono nei paesi in via di sviluppo a usare i computer e a navigare su Internet.
- Se avessi il potere magico farei capire a tutti
- i presidenti dei paesi africani che:
- i loro cittadini stanno morendo ogni giorno di fame e per altre cause ingiuste,
- i loro cittadini hanno bisogno di acqua potabile e
- corrente elettrica,
- i loro cittadini hanno bisogno di strade, ponti,
- fabbriche ed altre infrastrutture,
- i loro cittadini hanno bisogno di una stabilità politica
- fondata sulla democrazia vera e sono stanchi di
- guerre di ogni genere.
- Se avessi il potere magico farei ritornare tutti gli
- animali ingabbiati nei loro ambienti naturali,
- Farei che gli alberi venissero tagliati di meno e che i
- materiali tossici non fossero scaricati abusivamente,
- Farei che fosse possibile che l'uomo ricominciasse a
- rispettare l'ambiente e che l'ambiente ricominciasse a
- rispettare l'uomo.
- Se avessi il potere magico sceglierei una città africana per ospitare i giochi olimpici,
- Farei che la parola doping diventasse sconosciuta
- nello sport e che sparissero gli slogan razzisti
- negli stadi.
- Se avessi il potere magico farei che tutto questo
- diventasse una realtà senza avere bisogno di un
- potere magico!
Nato senza la camicia - A otto anni sono finalmente contento perché non ho più niente, oltre la mia vita, da regalare
- al mondo crudele.
- A sette anni ho dovuto dare la seconda gamba dopo aver camminato su una mina.
- A sei anni ho dato mia nonna, che mi voleva tanto
- bene, quando la bomba è caduta sul mercato
- del quartiere.
- A cinque anni ho potuto dare il mio migliore amico e la sua famiglia quando sono stati colpiti dall'epidemia del momento.
- A quattro anni i ribelli mi hanno tagliato le braccia, quel giorno hanno anche rispedito mio padre al suo creatore.
- A tre anni mi hanno amputato la prima gamba a
- causa di un'infezione nel campo profugo.
- A due anni ho dovuto dare la mia mamma che mi
- stava per dare una sorellina.
- A un anno mi hanno reso zoppo per un'iniezione con ago non sterilizzato.
- A zero anni sono nato, sono uscito come un verme,
- senza neanche una camicia addosso!!!
L'orfanotrofio - Vi prego di non chiedermi come mi chiamo
- Non chiedetemi il giorno della mia nascita
- E non mi chiedete il mio segno zodiacale
- Vi prego di non chiedermi cosa mi piace mangiare
- Non chiedetemi le cose che mi piace fare
- E non mi chiedete se ci sono delle cose
- che mi danno fastidio
- Vi prego di non guardarmi negli occhi,
- se sono azzurri o verdi
- Non guardate le mie gambe e braccia
- se sarò alto o basso
- E non guardate il mio gruppo sanguigno
- se è compatibile col vostro
- Vi prego di non chiedermi se voglio una madre
- Non chiedetemi se voglio un padre
- E non mi chiedete se voglio essere un vostro figlio
- Vi prego di non chiedermi se mi piace
- la mia nuova famiglia
- Non chiedetemi se mi piace la mia nuova casa
- Ma se volete proprio chiedermi qualcosa...
- Perché non provate a chiedermi se ho scelto di nascere?
Figli di un Dio minore - Ciao, ho sei anni e mia madre aveva già dieci figli quando è stata violentata da un soldato nemico e io sono il prodotto di quella violenza. E visto che suo marito era deceduto in guerra, non poteva mantenermi o tenermi, anche per l'orrore che le ricordo sempre. Per questo mi ha portato in un orfanotrofio e lì mi hanno detto che se sarò fortunato qualcuno mi potrà adottare.
- Salve, io ho solo otto anni e sono il sesto di nove figli. Mio padre, per poterci dare da mangiare, ha dovuto vendere uno dei suoi reni, finito il ricavato ha dovuto vendere e poi me per continuare a sfamare gli altri figli.
- E poi il mio padrone mi ha venduto ad un altro e quello ad un altro ancora.
- Ciao, non mi lamento tanto per la mia carriera perché a soli dodici anni sono già diventato capitano e se le cose continuano così entro l'anno sarò ancora promosso. Non è stato comunque facile perché il mio successo è dovuto alle diverse guerre combattute e vinte da noi altri.
- Le guerre che comunque mi hanno reso orfano e che mi hanno lasciato una sola possibilità nella vita... quella di imparare ad uccidere e ad odiare così presto.
- Salve, mi chiamano 'miracolo' e ho tredici anni.
- Riesco a contare fino a '20' e a dire le lettere dell'alfabeto fino alla 'M' senza essere stato a scuola neanche per un solo giorno.
- Sono riuscito a superare tutte le malattie fino ad oggi senza prendere neanche una sola pasticca se anche ci fosse stata,
- E ora ho scommesso con gli amici che riuscirò a vincere la malaria, che ho, senza i medicinali, che comunque non ci sono.
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Ins. 12-12-2004