- Scrive poesie, si
può dire da sempre, ha partecipato,
però, solo ad un concorso, organizzato da
L'Iride, centro d'arte e cultura di Cava dei
Tirreni (Sa) Premio Artistico - Letterario
Internazionale Città di Cava, VII
edizione. Il 2 giugno 1990 la commissione giudicatrice
gli conferì segnalazione di merito e medaglia
per la lirica Forse poesia. Recentemente, attirato
nell'orbita di una magica, anche se lontana e
irraggiungibile stella ispiratrice, ha ripreso a
scrivere. In una poesia ha definito il poeta "una
strana creatura, che facilmente si può trovare,
silenziosa e sola, a praticare i sentieri più
impervi dell'anima".
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- Magia di uno
sguardo
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- Quante volte il
tuo sguardo mi ha sorpreso,
- portato in un
istante
- sulla riva di un
mare agitato
- come il mio
cuore.
- Ma ogni volta mi
sciolgo in un sorriso
- anche se
sempre
- mi accorgo che
non riesco a dirti quel che vorrei
- che l'immagine
di te
- è nel mio
cuore
- ciò che
non potrà mai essere nelle mie
parole.
- Provo a
scriverle in fretta
- in una, in mille
poesie
- sei stata il
vento tiepido di primavera
- che risveglia la
voglia di vivere
- sei stata il
più bel fiore di un prato
fiorito
- che da tutte le
fatiche solleva
- sei stata la
stella più luminosa del mio
cielo
- guida sicura
nelle tempeste della vita
- sei stata e sei
tutto quel che non so dire
- tutto quel che
non posso più provare a dire.
- E così,
ancora una volta,
- e chissà
per quante ancora,
- il mio cuore
trema
- disciolto
nell'alone luminoso del tuo sorriso
- perso per sempre
nel magico altrove del tuo sguardo.
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- Il centro
dell'anima
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- So che non
dovrei
- nemmeno pensarlo
dovrei
- nemmeno
sognarlo
- ma in certi
momenti
- in certi
dolcissimi momenti
- in cui guardando
quella nuvola
- lievemente
arrossata dal sole prossimo al tramonto
- in cui anche per
caso
- respiri l'aria
che profuma d'erba
- che la pioggia
di fine estate ha bagnato
- in quei momenti
che senti la tenerezza
- tutta la
tenerezza del mondo
- far parte di
te
- vorresti
esprimerla
- ma non sai come,
non sai con chi
- in quei momenti
vorrei abbracciarti
- anche se non
dovrei nemmeno pensarlo
- vorrei
stringerti forte
- fino a sentire
se anche tu
- pensi come me,
senti quel che sento io
- in quei momenti
mi resta il calore di un desiderio
- il soffio di un
sospiro
- il languore di
un sorriso
- che si scioglie
piano
- che mi prende
dentro
- mi sommerge e
poi mi riprende
- e poi ancora
giù
- fino all'essenza
delle cose
- fino al centro
dell'anima
- fino a
ricordarmi
- che la vita
è anche sogno
- che il sogno mio
sei tu
- anche se non
dovrei
- anche se non
dovrei.
-
-
- Grazie
perché
-
- Grazie
perché ci sei stata, ci sei e ci
sarai
- unico conforto
nei miei momenti più grigi
- quando sei
cattivo e odi il mondo
- con i tuoi
sorrisi dolci da favola
- con i tuoi
silenzi che parlano al cuore.
- Grazie
perché mi fai scrivere queste
parole
- le affido alla
stella più luminosa del cielo
- e mentre scrivo
mi manca il fiato.
- Respiro
più forte e riprendo
- e mi capita di
pensare
- se anche a te
farebbero lo stesso effetto.
- Ma forse non
leggerai mai queste parole,
- proprio tu che
fai battere più forte il mio
cuore,
- proprio tu unica
stella del mio cielo.
- Ma se un
mattino, di un giorno qualunque
- ti sveglierai
sorridendo senza sapere il
perché
- forse nella
notte, in sogno
- il vento
amico
- con le note
più dolci del mondo
- te le
avrà sussurrate.
- Grazie di
esistere.
-
-
- Poesie
perdute
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- Poesie perdute
nella città senza cuore,
- nella fretta per
quell'ultimo treno,
- nello sguardo
indifferente della gente.
- In questi tempi
vissuti di striscio,
- con lo sguardo
perso in uno schermo di follie,
- non c'è
più spazio per i poeti.
- Gente strana,
che si commuove davanti ad un tramonto e gli manca
il fiato se l'imbrunire
- confonde i
contorni,
- e una donna
diventa fonte vivida di versi sublimi.
- Poesie perdute
scritte nel vento, scritte per te.
- Per te che sai
capire e andare oltre,
- fissando gli
occhi negli occhi, senza altre parole.
- E allora
finché avrò te scriverò, perso
io nei tuoi occhi,
- con la tua voce
che mi scalda il cuore.
- Si,
scriverò ancora, solo per te.
- Con parole che
vengono dal cuore,
- dagli angoli
più profondi dell'anima,
- ancora e per
sempre mi perderò in te.
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